Carlo Spreafico (Pd), Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, ha partecipato questa mattina, presso la sede della Camera di Commercio, al convegno “Prefetti nell’Italia unita”, promosso dalla Prefettura di Lecco.
Al centro della giornata la funzione dell’istituzione prefettizia nel processo di formazione dello Stato unitario e nella prospettiva dell’evoluzione del nostro ordinamento e del federalismo.
Nel portare il saluto dell’Ufficio di Presidenza del parlamento Lombardo, Spreafico ha tra l’altro sottolineato l’importanza di “un’ iniziativa che dà valore alle istituzioni territoriali; esse sono le più vicine alla gente – ha ricordato – e devono interpretare il volto dello Stato nei confronti di amministratori e cittadini per aiutarli a risolvere i loro problemi”.
Spreafico ha proseguito dicendo che “abbiamo il compito di rappresentare un Paese stupendo che merita più rispetto perché lo chiede e lo dimostra la sua storia, l’operosità, l’intelligenza e la creatività della sua gente. Dobbiamo tutti aiutare questo Paese a recuperare il senso e il peso della responsabilità e della moralità pubblica e privata come recentemente ci ha invitati a fare il Cardinale Angelo Bagnasco.
I rami “alti” delle Istituzioni hanno l’obbligo di aiutare quelli più vicini ai cittadini a svolgere la loro indispensabile funzione di raccordo tra centro e periferia”.
Archivio di: settembre 2011
3 milioni per i due rami del Lago di Como
Luca Gaffuri e Carlo Spreafico, capogruppo e consigliere regionale del Pd, fanno sapere che “grazie ai finanziamenti, numerosi interventi che interessano diverse località sulle sponde del Lario e dei laghi minori aderenti al Consorzio potranno essere realizzati. Un fatto più che positivo». Gaffuri e Spreafico intervengono in seguito alla riunione della Commissione V nella quale si è discussa e votata, anche da parte dei consiglieri del Partito democratico, la deliberazione della Giunta regionale n. 2150 e relativa alla ‘Programmazione degli interventi per lo sviluppo della navigazione turistica e di linea sulle acque interne, della portualità, delle infrastrutture e dei mezzi di trasporto’.
La delibera stanzia 575mila euro per la realizzazione di due nuovi pontili per la navigazione a Como per il 2011. Inoltre, destina poco più di due milioni, nella programmazione pluriennale 2012-2014, per opere predisposte da paesi della sponda occidentale del Lario, e un milione e 142mila euro per i centri del ramo lecchese. Attraverso questi finanziamenti regionali a fondo perduto, che possono arrivare a coprire il 50% della spesa complessiva della singola opera previa sottoscrizione di un’apposita convenzione con Regione Lombardia da parte dell’amministrazione comunale interessata, è quindi possibile intervenire sullo stato delle rive, dei porti, delle spiagge e dei pontili per l’attracco delle imbarcazioni, siano queste pubbliche o private, nonché in rispetto alle normative in vigore in materia di sicurezza, igiene e abbattimento delle barriere architettoniche.
Nel dettaglio la Giunta regionale ha messo a disposizione 575mila euro per la realizzazione di due nuovi pontili per la navigazione del lago di Como nel capoluogo lariano, mentre per quanto riguarda la ricognizione degli interventi programmati dai comuni lacuali per il triennio 2012-2014, tra le opere oggetto dei finanziamenti destinati al ‘Consorzio del Lario e dei laghi minori’, sono considerate di massima priorità il secondo lotto dei lavori per la riqualificazione del lungolago di Malgrate, la posa di infrastrutture sussidiarie all’attività turistico-ricettiva sul lungolago di Dorio, la realizzazione del pontile numero 3 a Como e il completamento del fronte lago a San Siro.
Di minore priorità invece sono considerati altri interventi a Colico (porticciolo di Piona), Como (restauro e consolidamento statico della darsena di Villa Gallia), Dorio, Musso, Pianello del Lario, Cernobbio (riqualificazione della riva), Dervio (completamento pista ciclopedonale sul lungolago), Olginate, Bellano e ancora San Siro.
“E’ positivo che, in questo momento di particolare difficoltà economica, attraverso i finanziamenti assicurati da Regione Lombardia, possano realizzarsi opere e interventi in diversi paesi rivieraschi del Lario – sottolineano ancora i consiglieri Pd -. Auspichiamo che però le somme inserite nella programmazione pluriennale possano poi essere effettivamente destinate ai paesi interessati”.
E Spreafico puntualizza: “Mi pare che queste scelte confermino che il Consorzio è un ente tutt’altro che inutile, come invece l’ha definito nel suo intervento, da consigliere comunale di Lecco, l’assessore Giulio De Capitani”.
ILombardia a Lecco
Se il ciclismo è anche storia e cultura di questa regione, la manzoniana Lecco è la città ideale per accogliere l’arrivo di questa importante gara, quindi ci aspettiamo un sostegno molto forte da parte della Regione al pari di tutte le altre precedenti edizioni.
Guzzi, Mandello come Maranello
Carlo Guzzi merita di essere ricordato come orgoglio della inventiva e della imprenditorialità nel mondo. Fondando Moto Guzzi e realizzando imprese tecnologiche e sportive all’epoca inimmaginabili, ha fatto conoscere la moto italiana e il simbolo dell’aquila ovunque. Mi fa piacere ricordare che anni fa siamo riusciti a impedire uno scellerato piano industriale che veniva dato per scontato da tantissimi e che avrebbe portato a chiudere la Guzzi a Mandello trasferendola nell’ex stabilimento Philips a Monza, cosa che avrebbe decretato la scomparsa del marchio Guzzi. A Colaninno va riconosciuto di avere creduto nel rilancio della Guzzi, ai lavoratori il merito di avere sopportato importanti sacrifici ma di avere sempre creduto nella possibilità di rilancio dell’azienda, all’amministrazione comunale quello di aver assecondato e sostenuto questi sforzi. Con queste premesse –ha concluso il Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza lombardo- la Guzzi può ora tornare a sposare il Giro d’Italia tornando a essere la moto ufficiale che accompagna la corsa rosa di cui è stata fino a pochi anni fa l’emblema storico. Mandello come Maranello, insomma”.
Addio Walter
“Con Walter Bonatti scompare non solo una leggenda dell’alpinismo, uno degli ultimi a poter dire di avere espugnato cime fino ad allora mai raggiunte, ma un vero signore della montagna. Il suo amore e il suo rispetto per le vette viene dalla tradizione alpinistica lombarda che tanti famosi e grandi conquistatori di cime ha preparato. Soprattutto di Bonatti va ricordato il desiderio di avventura e la sua curiosità verso cose e mondi nuovi. In occasione del suo 80esimo compleanno per me era stato un onore consegnargli una targa del Consiglio regionale che lo definiva ‘straordinario alpinista ed esploratore, ambasciatore della montagna nel mondo’. A sua moglie e alla sua famiglia le mie più sentite condoglianze, sicuro che gli insegnamenti che ha lasciato rimarranno nei cuori di tutti coloro che amano la montagna”
Consegnato primo treno GTW Milano – Molteno – Lecco
Carlo Spreafico, Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, è intervenuto questa mattina a Lecco alla presentazione dell’entrata in servizio del primo degli 11 nuovi treni Gtw sulla linea Milano-Monza-Molteno-Lecco. “Con la consegna di questo treno – ha commentato l’esponente lecchese del PD – prende definitivamente corpo la Pedemontana ferroviaria. Un risultato importante che ho sostenuto da sempre e che premia l’impegno e il lavoro degli amministratori dei Comuni che insistono sulla tratta”. “E’ un passo decisivo – ha proseguito Carlo Spreafico – per la mobilità del territorio di Monza e Brianza, che richiede però due ulteriori passaggi: da un lato il rilancio dell’intero asse ferroviario Lecco/Molteno/Como, che è strategico per il traffico di merci e persone nell’itinerario nord-sud d’Europa e con Malpensa; dall’altro, va ammodernato l’intero sistema, con il miglioramento delle stazioni, dell’accessibilità alle stesse e dei parcheggi, prendendo in considerazione anche la possibilità di una gestione affidata a soggetti privati o in forme associate pubblico/privato.” “Infine – ha concluso Spreafico – vanno ammodernati il sistema di interscambio dei treni nelle stazioni e i sistemi di sicurezza, che sono oggi impresentabili e obsoleti”.
Proposta di legge riduzione costi della politica: in un mese si può approvare
Si terrà lunedì 12 settembre 2011 la conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale della Lombardia, convocata dall’Ufficio di presidenza, per definire i lavori di settembre dell’Aula e delle Commissioni. Lo annuncia Carlo Spreafico, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, che si augura “che nell’incontro si possa decidere l’unificazione dei tre progetti di legge, presentati prima dal Pd, poi dalla Lega e infine dal Pdl, sui costi della politica. Sarebbe il modo migliore – sottolinea Spreafico – per intervenire sul tema dei tagli e per accelerare al massimo i tempi di approvazione dell’intervento legislativo”.
Il consigliere del Pd insiste sull’importanza di discutere su un’unica proposta: “I tre progetti di legge sono simili ed è possibilissimo arrivare a un testo bipartisan basato su quattro punti: la riduzione dell’indennità di consiglieri e assessori del 10%; l’eliminazione del vitalizio, sostituito con un sistema di previdenza integrativo; l’eliminazione della buonuscita e la sua sostituzione con un’indennità di liquidazione basata su una mensilità, come avviene in tutti i settori; la riduzione del 10% delle risorse di Gruppi politici e segreterie degli assessori”.
In questo modo, fa presente Spreafico, “si consentirebbe di abbreviare moltissimo i tempi e l’iter della proposta di legge che potrebbe essere approvata in un mese”.
Addio Mino
Esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia per la scomparsa del caro Mino, esempio di competenza, passione e integrità morale applicate alla politica, all’amministrazione pubblica e alla professione. Una persona così non si perde mai veramente, perché la sua opera e i suoi insegnamenti resteranno per tutti quelli che credono che la politica serva al bene comune e non agli interessi personali