Valmaggi e Spreafico: “Non si convochi più l’ufficio di presidenza fino a che non sarà stato ricomposto”
Il vicepresidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi e il consigliere segretario Carlo Spreafico, entrambi Pd, a seguito del mandato d’arresto spiccato dalla Procura di Monza per Massimo Ponzoni denunciano che: “la situazione in cui si è venuto a trovare l’ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Lombardia con l’arresto dei due componenti del Pdl (Nicoli Cristiani e Ponzoni) rende impossibile il suo funzionamento. Perciò riteniamo inopportuna la sua convocazione sino a quando non saranno sostituiti. Peraltro è necessario che lo stesso Ponzoni rassegni le dimissioni dall’incarico, così come ha fatto a suo tempo Nicoli Cristiani”.
“E’ evidente- concludono- che si è creata una situazione molto grave che mette a repentaglio la credibilità della stessa istituzione. E’ dovere della maggioranza assumersi totalmente la responsabilità di uscire da questa situazione. Per questo abbiamo chiesto al presidente Boni di convocare l’ufficio di presidenza solo per gli atti strettamente necessari allo svolgimento delle attività istituzionali e del Consiglio”.