Archivio di: febbraio 2012

0

Fondi europei, delegazione Consiglio regionale a Bruxelles per preparare la sessione comunitaria del 27 marzo

Il programma dell’accordo quadro sugli obiettivi della Commissione europea per il periodo 2014-2020 è stato al centro dei colloqui che una delegazione del Consiglio regionale ha avuto alla Commissione Europea e al parlamento europeo in vista della sessione comunitaria del Consiglio regionale del prossimo 27 marzo.
Grazie al sostegno e all’azione della struttura di Regione Lombardia a Bruxelles, che dallo scorso anno ospita anche gli uffici del Consiglio regionale, la delegazione guidata dal Consigliere Segretario Carlo Spreafico (Pd), incaricato dei rapporti con l`Unione Europea per conto dell`Ufficio di Presidenza, dal Vicepresidente Carlo Saffioti (PdL), dal Presidente della Commissione Bilancio Fabrizio Cecchetti (Lega Nord), dai capigruppo di PdL e Pd, Paolo Valentini e Luca Gaffuri, e dal consigliere di Sel Giulio Cavalli, ha disegnato un percorso di iniziative da portare avanti, presente anche il Sottosegretario all’Attuazione del Programma Paolo Alli, per chiede all’Unione europea attenzioni maggiori per la nostra Regione.
Della delegazione lombarda facevano parte anche il Presidente della Commissione Affari Istituzionali Sante Zuffada (PdL) e i consiglieri del Partito Democratico Enrico Brambilla, Fabio Pizzul e Fabrizio Santantonio. A Bruxelles, la delegazione ha incontrato il Vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani al quale è stato consegnata la richiesta formulata dalla Commissione Bilancio per il sostegno di Milano a sede della Corte unificata di primo grado del Tribunale dei Brevetti. proposta firmata dal Presidente della Commissione Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) e sottoscritta come primi firmatari dai capigruppo di PdL e Pd in Commissione Bilancio, Paolo Valentini Luca Gaffuri, cui poi i sono aggiunte anche le firme del Vicvepresidente Carlo Saffioti, del Consigliere Segretario Carlo Spreafico e del Presidente della Commissioone Affari Istituzionali Sante Zuffada.

Al parlamento europeo, la delegazione lombarda si è poi incontrata con alcuni europarlamentari eletti nella circoscrizione Nord-Ovest. Presenti Gabriele Albertini (PdL), Sonia Alfano (Idv), Sergio Cofferati (Pd), Laura Comi (PdL), Carlo Fidanza (PdL), Antonio Panzeri (Pd), Oreste Rossi (Lega Nord) e Patrizia Toia (Pd), si sono discusse le politiche che piu’ da vicino interessano Regione Lombardia.

Con gli incontri di Bruxelles -ha detto Carlo Spreafico- stiamo mettendo le basi per mettere a punto la Risoluzione che poi andrà in aula nella seduta del prossimo 27 marzo. Le questioni sulle quali la nostra Regione pone attenzioni maggiori riguardano le politiche di coesione sociale, le questioni riguardanti innovazione, ricerca e sviluppo con particolare attenzione alle politiche di sostegno alla piccola media impresa e alla sua internazionalizzazione. Altro aspetto strategico è la realizzazione della macroregione alpina, grazie alla quale sarà possibile l’attuazione di politiche di sostegno all’economia montana. Inoltre -ha aggiunto Spreafico- c’è la questione legata alla revisione dei fondi Pac per l’agricoltura”.
Per il Vicepresidente del Consiglio Carlo Saffioti sulla Pac c’è forte preoccupazione perchè la Lombardia rischia di perdere quattro miliardi di euro e per le impostazioni che valorizzano culture diverse da quelle lombarde. “Una situazione –ha detto Saffioti– per noi inaccettabile. La Lombardia non è disposta a rinunciare al sostegno di un settore strategico per la sua economia come il comparto agricolo che può vantare, grazie a una produzione di alta qualità attenta anche alle tradizioni dei propri territori, su oltre 300 prodotti con marca Igt, Igp e Dop. Ecco perché la nostra Regione sta facendo rete con altre realtà importanti regionali europee come la Catalogna per bloccare la scura dei tagli che se attuate rischia di mettere in seria difficoltà coltivazioni di eccellenza lombarde come quella vitivinicola”.

Carlo Spreafico a Bruxelles

 

0

Piano casa

Spreafico (PD): “Niente premi a chi affitta a costi contenuti. Legge discriminatoria tra pubblico e privato”

In Commissione V Infrastrutture e Mobilità è stato approvato il progetto di legge regionale dal titolo “Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente” che recepisce le indicazioni del Piano Casa nazionale varato dal precedente governo. Il Gruppo regionale del Pd ha votato contro perché, spiega Carlo Spreafico, consigliere regionale del Partito democratico e consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, “è una legge utile per pochi anche se meno dannosa rispetto a come era stata presentata dalla Giunta, ma restano tutt’ora fortissimi dubbi su punti essenziali. La maggioranza ha fatto un passo indietro sulla questione dei sottotetti, reintroducendo il limite temporale dei cinque anni, ma si consente di superare le altezze esautorando così i comuni dai controlli sulla crescita del tessuto urbano. Siamo di fronte a una vera e propria deregulation con possibili conseguenze sul sistema di smaltimento delle acque piovane dei comuni, ne va della sicurezza stessa dei cittadini”.

Nei Comuni con più di 15mila abitanti saranno le Giunte e non più i consigli ad approvare  e adottare i piani attuativi conformi agli strumenti urbanistici vigenti, continua Spreafico: “Il problema dei tempi di attuazione non si risolve sicuramente estromettendo i consigli comunali dall’approvazione dei piani attuativi e rendendo meno trasparente il procedimento urbanistico”.

“In tempo di crisi e in mancanza di fondi pubblici avremmo voluto che la legge riconoscesse un premio volumetrico a chi trasforma edifici esistenti in residenze in affitto a costi contenuti. Purtroppo, invece, tutto si è ridotto, nella formulazione finale, a una discriminazione tra il privato e il pubblico”.

0

Esibizione dei Picet del Grenta all’inaugurazione di Palazzo Pirelli quale nuova sede del Consiglio regionale

Esibizione dei Picet del Grenta all’inaugurazione di Palazzo Pirelli quale nuova sede del Consiglio regionale

Il gruppo di Valgreghentino scelto su indicazione del Consigliere Segretario Carlo Spreafico

Milano, 19  febbraio 2012 -   E’ stato uno spettacolo musicale del gruppo lecchese di Valgreghentino Picet del Grenta a tenere oggi a battesimo l’inaugurazione di Palazzo Pirelli quale nuova sede del Consiglio regionale della Lombardia.
La decisione era stata presa dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale su proposta del Consigliere Segretario lecchese Carlo Spreafico: il “Pirellone” ha aperto le porte ai cittadini, offrendo loro l’occasione di visitare l’Aula nella quale si riunisce l’Assemblea regionale e il Belvedere del 31esimo piano, con la sua eccezionale vista su Milano e di tutto l’arco alpino.
“Esprimo grande soddisfazione per il fatto che il gruppo lecchese sia stato scelto per un appuntamento così importante come l’inaugurazione della nuova sede del parlamento lombardo, il terzo più importante d’Italia –ha commentato Carlo Spreafico-. Grazie ai Picet del Grenta il folclore e la cultura lecchese per un giorno sono stati idealmente patrimonio dell’intera Lombardia, dimostrazione della ricchezza delle tradizioni del nostro territorio”.

Ad accogliere i cittadini il Presidente della Regione Roberto Formigoni, il Presidente del Consiglio Davide Boni e il Consigliere Segretario Carlo Spreafico con gli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza e con numerosi Consiglieri regionali.
Il Presidente Davide Boni ha sottolineato che il cambio della sede istituzionale per il Consiglio ha consentito di migliorare la distribuzione degli spazi e degli uffici. “In questo modo –ha sottolineato– oggi possiamo contare su una dimora più consona al prestigio e al ruolo che riveste il parlamento della Lombardia. Un parlamento –ha poi aggiunto-  che grazie alla sua gestione amministrativa efficiente si è confermato come il più virtuoso a livello nazionale”.
“Qui -ha sottolineato il Consigliere Segretario Carlo Spreafico (PD)- il 4 aprile del 1960 la Pirelli inaugurava i suoi nuovi uffici e faceva di questo Palazzo il simbolo del rilancio imprenditoriale e del boom economico italiano, su un’area dove gli stabilimenti erano stati bombardati e distrutti durante la seconda guerra mondiale. Oggi –ha aggiunto Spreafico- qui e con questa significativa cerimonia mi auguro si possa inaugurare il rilancio di una nuova fase dove la politica recuperi una forte dimensione etica e morale”.
Nel corso del suo intervento il Presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni ha detto: “Palazzo Pirelli diventa la sede del Consiglio regionale ed è questa una delle conseguenze della razionalizzazione complessiva delle sedi di Regione Lombardia, un intervento che ci ha permesso di eliminare le spese di affitto e fare risparmi per 5 milioni di euro , cifra che possiamo adesso destinare a politiche oggi di grande necessità come per esempio quelle a sostegno dello sviluppo”.

0

Inaugurazione Palazzo Pirelli, esibizione dei “Picet del Grenta”‏

Esibizione dei Picet del Grenta domenica 19 febbraio all’inaugurazione di Palazzo Pirelli quale nuova sede del Consiglio regionale

Il gruppo di Valgreghentino scelto su indicazione del Consigliere lecchese Carlo Spreafico

Milano, 17  febbraio 2012 -   Sarà uno spettacolo musicale del gruppo lecchese di Valgreghentino Picet del Grenta a tenere a battesimo domenica 19 febbraio l’inaugurazione di Palazzo Pirelli, che diventerà ufficialmente la sede del Consiglio regionale della Lombardia.
La decisione è stata presa dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale su proposta del Consigliere Segretario lecchese Carlo Spreafico: il “Pirellone” aprirà le porte ai cittadini, offrendo loro l’occasione di visitare l’Aula nella quale si riunisce l’Assemblea regionale e il Belvedere del 31esimo piano, con la sua eccezionale vista su Milano e, tempo permettendo,  di tutto l’arco alpino.
Ad accogliere i cittadini ci saranno il Presidente del Consiglio Davide Boni e il Consigliere Segretario Carlo Spreafico con gli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza e con i Consiglieri regionali.

Esprimo grande soddisfazione per il fatto che il gruppo lecchese sia stato scelto per un appuntamento così importante come l’inaugurazione della nuova sede del parlamento lombardo, il terzo più importante d’Italia –ha commentato Carlo Spreafico-. Grazie ai Picet del Grenta il folclore e la cultura lecchese per un giorno saranno idealmente patrimonio dell’intera Lombardia, dimostrazione della ricchezza delle tradizioni del nostro territorio”.

L’apertura di Palazzo Pirelli si terrà dalle ore 10 alle ore 17. L’inaugurazione ufficiale del Palazzo quale nuova sede del parlamento regionale avverrà alle ore 11 sul piazzale di Duca d’Aosta. Durante la cerimonia, cui prenderà parte anche il Presidente della Regione Roberto Formigoni, si svolgerà  un concerto della Fanfara della Prima Regione Aerea dell’aeronautica Militare.  Nel corso della giornata è prevista anche un’esibizione della banda dei Martinitt.

0

Mobilità transfrontaliera con la Svizzera

Carlo Spreafico (PD): “Realizzare in tempi rapidi la pedemontana ferroviaria”

Milano, 17 febbraio 2012 – Un’azione forte del Consiglio affinché Regione Lombardia si attivi con il Governo per “stringere” gli accordi con Berna e chiudere così definitivamente le questioni che riguardano i frontalieri e i collegamenti (Alptransit e chiusura della galleria del San Gottardo) tra Lombardia e Canton Ticino.
E’ quanto è emerso ieri a Lugano al termine del Tavolo permanente tra Consiglio Regionale lombardo e Gran Consiglio del Canton Ticino istituito nel novembre dello scorso anno e che vede i due parlamenti lavorare congiuntamente per accelerare le soluzioni alle problematiche che interessano i due territori.

All’incontro erano presenti per il Canton Ticino, oltre al Presidente e ai due vicepresidenti del Gran Consiglio, rispettivamente Gianni Guidicelli, Michele Foletti e Alessandro del Bufalo, i rappresentanti di diversi partiti del Cantone (Partito Liberali e Radicali, Lega, Partito Popolare Democratico e Partito Socialista), il Consigliere di Stato Marco Borradori e il Consigliere agli Stati Filippo Lombardi.

Stiamo proseguendo un importante lavoro di relazioni interfrontaliere col Canton Ticino su temi infrastrutturali di comune interesse per lo sviluppo delle nostre economie –ha commentato il Consigliere Segretario del parlamento lombardo Carlo Spreafico (PD)-  tenuto conto delle novità che l’apertura di Alptransit rappresenterà per la zona e dei suoi collegamenti europei sempre più legati alla ferrovia. Abbiamo interessi comuni tra Lecco, parte orientale di Como e bassa Valtellina per realizzare in tempi brevi la pedemontana ferroviaria con la linea Lecco–Molteno–Como; altrimenti questa area, se sarà costretta a continuare a passare da Milano per andare in Europa, sarà emarginata dai nuovi assi di collegamento europeo. Il problema diventerà ancor più grave –ha aggiunto Spreafico- con la chiusura del Gottardo stradale a partire dal 2020 per lavori di manutenzione che dureranno circa tre anni. Ci sono le condizioni per realizzare la pedemontana ferroviaria  in tempi rapidi e a costi accessibili anche utilizzando la nuova  società costituita tra Trenord e Tilo. Il territorio deve essere il principale motore di questa strategia che punta ad aprire la nostra area e il mercato del lavoro alle opportunità del Ticino”.

0

Trasporto pubblico

Gaffuri e Spreafico (PD): “La coordinazione degli orari per l’interscambio treni-batteli è
risultata la solita promessa a vuoto”

“Ennesime promesse a vuoto e vane parole”. Sono laconici Luca Gaffuri e Carlo Spreafico, capogruppo del Pd in Consiglio regionale e consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, che orari in mano, hanno valutato come le assicurazioni della gestione sul coordinamento degli orari dei traghetti in arrivo da Menaggio a Varenna siano cadenzati per permettere una migliore fruizione dei collegamenti ferroviari per Milano.

“Abbiamo confrontato le tabelle, attualmente in vigore, relative all’orario invernale per il servizio di traghetto tra Menaggio e Varenna, nonché quelle del servizio di Trenitalia sulla direttrice Tirano – Sondrio – Lecco – Milano. Ebbene, il tanto agognato coordinamento degli orari rimane un’utopia, salvo che gli utenti, soprattutto pendolari e studenti, non siano centometristi o abili atleti capaci di percorrere in pochi minuti il tragitto dall’approdo sul Lario alla stazione ferroviaria di Varenna”.

Qualche esempio: il ferry boat in partenza alle 6.05 da Menaggio arriva a Varenna alle 6.20, il primo treno disponibile è previsto alle 6.23. Altrimenti bisogna aspettare il 6.35. Ma un’ora più tardi (ferry delle 7.20 in arrivo alle 7.35) non sono previste alternative: in 120 secondi bisogna raggiungere la stazione altrimenti bisogna aspettare praticamente un’ora visto che il primo treno disponibile per Milano è di passaggio alle 8.37. E al ritorno i disagi sono ancora più evidenti considerato che alle 18.30 sono previste solo due corse per Menaggio (18.30, con transito a Bellagio e cambio imbarcazione e 19.10 diretta senza scali intermedi). Peccato che in questo caso il treno da Milano parta alle 17.20 cioè quando la giornata lavorativa non è affatto conclusa. E partenze di convogli ferroviari, diretti da Milano con fermata a Varenna, un’ora più tardi, e cioè a ridosso delle 18.20, non ne sono previsti. I treni successivi sono in programma con fermata alle 20.30 e il primo natante utile è alle 21.25 con arrivo a Menaggio alle 21.40.

“Una situazione inconcepibile – tuonano Gaffuri e Spreafico – e che evidenzia la poca volontà di mettersi attorno a un tavolo e a studiare una soluzione che risolverebbe buona parte dei problemi di spostamento per studenti e lavoratori della sponda occidentale del Lario e che devono recarsi nel capoluogo lombardo”.

0

Nuova giunta regionale

Spreafico (PD): “Più che un rimpasto di giunta è una ribollita”

“Il rimpasto di Giunta è una finzione di rilancio che in realtà nasconde la ricerca di nuovi equilibri interni al Pdl e conferma l’inizio della fine dell’attuale maggioranza”, commenta Carlo Spreafico, consigliere regionale del Pd e consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza regionale, dopo l’annuncio delle novità nel Governo di Regione Lombardia. “Per questo – ironizza – assomiglia più a una ribollita che a un rimpasto”.

E sul lavoro che deve fare il Consiglio regionale da qui in avanti, precisa: “Abbiamo proposto due commissioni consiliari d’inchiesta (quella sul San Raffaele e quella sulla discarica di Cappella Cantone), la più urgente delle quali è quella sul San Raffaele. Non abbiamo pregiudiziali su chi le deve presiedere e neppure a indagare anche su altre vicende che stanno interessando la Lombardia”.

Infine, sull’incarico all’ex magistrato Grechi, Spreafico dice: “E’ poco credibile il tentativo di Formigoni di contrabbandare come maggiore controllo sull’operato della Giunta la delega a qualcuno da lui stesso scelto per controllarne l’operato”.

0

Costi della politica: convegno

Costi della politica

Lunedì 13 febbraio, a Erba, convegno del PD con il giornalista Sergio Rizzo

Ogni anno i costi della politica, diretti e indiretti, ammontano a diversi miliardi di euro. Da mesi a livello regionale il Partito democratico è impegnato in una vera e propria battaglia per limitare sprechi e costi inutili. Un tema sul quale il Pd ha avanzato molte proposte e ottenuto i primi risultati.

“I costi della politica” è il titolo del convegno promosso dal Gruppo regionale del Partito democratico che si terrà a Erba, lunedì 13 febbraio, alle ore 21, nella Sala Isacchi, della Rsa Ca’ Prina. Una serata cui interverrà anche Sergio Rizzo, giornalista del Corriere della Sera e autore del libro “La Casta”.

Al dibattito interverranno Luca Gaffuri e Carlo Spreafico, consiglieri regionali del Pd di Como e Lecco, rispettivamente capogruppo e consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale; Maria Teresa Agati, imprenditrice; Oriano Lanfranconi, presidente nazionale Giovani Api; Michele Spagnuolo, capogruppo Pd al Comune di Erba.

Modererà Fabio Pizzul, consigliere regionale del Pd, mentre le conclusioni saranno affidate a Virginio Brivio, sindaco di Lecco.

Il dibattito sarà trasmesso in diretta sul canale web del Gruppo sul sito www.blogdem.it

Per informazioni, segreteria organizzativa tel. 02/67482232.

0

Dote e voucher anche ai giovani artisti

Spreafico (PD): “Dote e voucher anche ai giovani artisti”

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi, martedì 7 febbraio 2012, un ordine del giorno, di cui è primo firmatario Carlo Spreafico, consigliere regionale del Pd e consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, che impegna la Giunta a tutelare i giovani artisti. Nell’ambito del nuovo Piano sulle politiche di istruzione, formazione e lavoro l’ordine del giorno impegna la Giunta “a individuare con le parti sociali iniziative ad hoc riguardanti l’occupazione giovanile e in particolare consentire l’utilizzo della dote lavoro e/o i voucher, anche a giovani artisti diplomati/laureati in cerca di occupazione, che frequentino un corso di perfezionamento professionale presso una struttura accreditata da Regione Lombardia”.

“E’ una lunga battaglia che ottiene un primo risultato importante per difendere i giovani artisti che soffrono la forte crisi del settore, che, avendo meno risorse sia dal settore privato sia dal pubblico, sta riducendo le occasioni di lavoro e peggiorando quelle economiche – commenta Spreafico –. Se non si investe, rischiamo di perdere migliaia di giovani artisti che dovranno cambiare lavoro o emigrare. La Lombardia, che è un’eccellenza per numero di teatri e orchestre, deve difendere il suo capitale umano artistico tutelando prima di tutto i giovani perché rappresentano il futuro”, conclude Spreafico.

0

Linea Como-Lecco

Gaffuri e Spreafico (PD): “Ancora una volta inserita tra le direttrici che non hanno soddisfatto l’indice di affidabilità”

“Per la quarta volta in nove mesi la linea ferroviaria Como-Molteno-Lecco figura tra le direttrici del Servizio ferroviario regionale che non hanno soddisfatto l’indice di affidabilità, in questo caso per il mese di novembre. Crediamo che si debba intervenire al più presto per valorizzare una tratta le cui potenzialità sono ingiustamente sottostimate”, commentano così Luca Gaffuri e Carlo Spreafico, capogruppo e consigliere regionali del Pd, l’avviso di Trenord con il quale si avvertono gli abbonati della Como-Molteno-Lecco che otterranno uno sconto del 20% per il mese di febbraio, oppure potranno richiedere il bonus alla scadenza di validità dell’abbonamento annuale.

“In più occasioni abbiamo sottolineato come il collegamento ferroviario tra Como e Lecco ricopra un’importanza strategica per il movimento delle persone e, perché no, anche delle merci – continuano Gaffuri e Spreafico –. Da diverso tempo, ormai, pensiamo che occorra ripensare seriamente all’efficienza della linea in modo tale da dotarla di treni ogni mezz’ora negli orari di punta e ogni ora nelle altre fasce. La Giunta di Regione Lombardia, accogliendo un nostro ordine del giorno presentato a dicembre, ha affermato che dovrà impegnarsi per studiare come incrementare l’affidabilità di questa linea, autentica Pedemontana ferroviaria, al fine di poterla mettere in collegamento con Lugano. Speriamo che questo impegno diventi realtà al più presto e la Como-Molteno-Lecco scompaia da questa poco gradita classifica mensile”.