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Esibizione dei Picet del Grenta all’inaugurazione di Palazzo Pirelli quale nuova sede del Consiglio regionale

Esibizione dei Picet del Grenta all’inaugurazione di Palazzo Pirelli quale nuova sede del Consiglio regionale

Il gruppo di Valgreghentino scelto su indicazione del Consigliere Segretario Carlo Spreafico

Milano, 19  febbraio 2012 -   E’ stato uno spettacolo musicale del gruppo lecchese di Valgreghentino Picet del Grenta a tenere oggi a battesimo l’inaugurazione di Palazzo Pirelli quale nuova sede del Consiglio regionale della Lombardia.
La decisione era stata presa dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale su proposta del Consigliere Segretario lecchese Carlo Spreafico: il “Pirellone” ha aperto le porte ai cittadini, offrendo loro l’occasione di visitare l’Aula nella quale si riunisce l’Assemblea regionale e il Belvedere del 31esimo piano, con la sua eccezionale vista su Milano e di tutto l’arco alpino.
“Esprimo grande soddisfazione per il fatto che il gruppo lecchese sia stato scelto per un appuntamento così importante come l’inaugurazione della nuova sede del parlamento lombardo, il terzo più importante d’Italia –ha commentato Carlo Spreafico-. Grazie ai Picet del Grenta il folclore e la cultura lecchese per un giorno sono stati idealmente patrimonio dell’intera Lombardia, dimostrazione della ricchezza delle tradizioni del nostro territorio”.

Ad accogliere i cittadini il Presidente della Regione Roberto Formigoni, il Presidente del Consiglio Davide Boni e il Consigliere Segretario Carlo Spreafico con gli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza e con numerosi Consiglieri regionali.
Il Presidente Davide Boni ha sottolineato che il cambio della sede istituzionale per il Consiglio ha consentito di migliorare la distribuzione degli spazi e degli uffici. “In questo modo –ha sottolineato– oggi possiamo contare su una dimora più consona al prestigio e al ruolo che riveste il parlamento della Lombardia. Un parlamento –ha poi aggiunto-  che grazie alla sua gestione amministrativa efficiente si è confermato come il più virtuoso a livello nazionale”.
“Qui -ha sottolineato il Consigliere Segretario Carlo Spreafico (PD)- il 4 aprile del 1960 la Pirelli inaugurava i suoi nuovi uffici e faceva di questo Palazzo il simbolo del rilancio imprenditoriale e del boom economico italiano, su un’area dove gli stabilimenti erano stati bombardati e distrutti durante la seconda guerra mondiale. Oggi –ha aggiunto Spreafico- qui e con questa significativa cerimonia mi auguro si possa inaugurare il rilancio di una nuova fase dove la politica recuperi una forte dimensione etica e morale”.
Nel corso del suo intervento il Presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni ha detto: “Palazzo Pirelli diventa la sede del Consiglio regionale ed è questa una delle conseguenze della razionalizzazione complessiva delle sedi di Regione Lombardia, un intervento che ci ha permesso di eliminare le spese di affitto e fare risparmi per 5 milioni di euro , cifra che possiamo adesso destinare a politiche oggi di grande necessità come per esempio quelle a sostegno dello sviluppo”.

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Inaugurazione Palazzo Pirelli, esibizione dei “Picet del Grenta”‏

Esibizione dei Picet del Grenta domenica 19 febbraio all’inaugurazione di Palazzo Pirelli quale nuova sede del Consiglio regionale

Il gruppo di Valgreghentino scelto su indicazione del Consigliere lecchese Carlo Spreafico

Milano, 17  febbraio 2012 -   Sarà uno spettacolo musicale del gruppo lecchese di Valgreghentino Picet del Grenta a tenere a battesimo domenica 19 febbraio l’inaugurazione di Palazzo Pirelli, che diventerà ufficialmente la sede del Consiglio regionale della Lombardia.
La decisione è stata presa dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale su proposta del Consigliere Segretario lecchese Carlo Spreafico: il “Pirellone” aprirà le porte ai cittadini, offrendo loro l’occasione di visitare l’Aula nella quale si riunisce l’Assemblea regionale e il Belvedere del 31esimo piano, con la sua eccezionale vista su Milano e, tempo permettendo,  di tutto l’arco alpino.
Ad accogliere i cittadini ci saranno il Presidente del Consiglio Davide Boni e il Consigliere Segretario Carlo Spreafico con gli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza e con i Consiglieri regionali.

Esprimo grande soddisfazione per il fatto che il gruppo lecchese sia stato scelto per un appuntamento così importante come l’inaugurazione della nuova sede del parlamento lombardo, il terzo più importante d’Italia –ha commentato Carlo Spreafico-. Grazie ai Picet del Grenta il folclore e la cultura lecchese per un giorno saranno idealmente patrimonio dell’intera Lombardia, dimostrazione della ricchezza delle tradizioni del nostro territorio”.

L’apertura di Palazzo Pirelli si terrà dalle ore 10 alle ore 17. L’inaugurazione ufficiale del Palazzo quale nuova sede del parlamento regionale avverrà alle ore 11 sul piazzale di Duca d’Aosta. Durante la cerimonia, cui prenderà parte anche il Presidente della Regione Roberto Formigoni, si svolgerà  un concerto della Fanfara della Prima Regione Aerea dell’aeronautica Militare.  Nel corso della giornata è prevista anche un’esibizione della banda dei Martinitt.

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La Lega cerca di svuotare la legge sulla grande guerra

“La Lega vuole svuotare la legge del 2008 sulla tutela dei patrimoni e dei lasciti della Prima guerra mondiale. Una legge che tutto il Consiglio regionale ha votato in Aula il 4 novembre 2008, in occasione del 90esimo anniversario della fine di una guerra che ha segnato profondamente la Lombardia, soprattutto in montagna”.

Lo dice il relatore della legge, Carlo Spreafico, consigliere regionale del Pd, che, anche a nome dei colleghi del Partito democratico in VII Commissione Cultura – riunitasi oggi, giovedì 3 novembre 2011, per discutere anche del progetto di legge del Carroccio che recita appunto ‘Raccolta, conservazione e ricerca dei reperti mobili e cimeli appartenenti a periodi diversi da quello della Prima guerra mondiale’ –, aggiunge: “Inserire, come propone la Lega, in questa legge, e a parità di risorse, la tutela di ogni tipo di reperto storico e non solo quelli della Grande guerra, è un modo per ridurne l’efficacia, ma soprattutto per disperdere le già poche risorse. Non ci sembra il modo migliore di celebrare il 4 novembre e di rispettare le associazioni che per anni si sono impegnate a tutelare questo pezzo drammatico della vita lombarda”.