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Giro d’Italia

Spreafico: “Grazie alle forze dell’ordine, si potrà salire anche in bici ai Resinelli”

 

Carlo Spreafico commenta la decisione, presa oggi nella riunione conclusiva in Prefettura, di rendere accessibile il Pian dei Resinelli, per la tappa del Giro d’Italia, agli appassionati in bicicletta:

“Ho appreso con piacere che Pian dei Resinelli domenica sarà raggiungibile anche in bicicletta. Questo conferma lo spirito di grande collaborazione tra il mondo del ciclismo e le forze dell’ordine, rappresentate in primis dal Prefetto e dal Questore, che ringrazio per la comprensione, apprezzata dagli organizzatori, che sarà premiata dal bellissimo spettacolo della gara e degli appassionati”.

 

Visita la sezione “Multimedia“: video in preparazione alla tappa dei Resinelli

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Giro d’Italia

Spreafico: “Vietare le bici ai Resinelli ci coprirebbe di ridicolo e sarebbe pericoloso”

 

Carlo Spreafico interviene sulle polemiche legate alla decisione di vietare l’accesso agli spettatori in bicicletta al Pian dei Resinelli in occasione dell’arrivo della tappa del Giro d’Italia:

“Spero che le notizie apparse ripetutamente sulla stampa, circa il divieto di raggiungere Pian dei Resinelli in bici in occasione dell’arrivo di una delle più belle e attese  tappe del Giro d’Italia siano inesatte e dovute a equivoci. Non tiriamo in ballo problemi di sicurezza e traffico, perché  altrimenti ci copriremmo di ridicolo agli occhi di tutto il mondo che segue il Giro, visto che tutte le salite della corsa rosa, anche ben più complesse dei Resinelli, sono percorribili in bici sino all’arrivo della carovana che precede la corsa, salvo diversa disposizione della direzione di corsa. Basta ricordare le salite del Mortirolo, del Gavia, dello Stelvio, solo per restare nei dintorni.

Peraltro, come l’esperienza insegna, anticipare troppo la chiusura del traffico crea pericolosi ingorghi, perciò si preferisce farlo per lo stretto necessario al passaggio della gara e sino al suo termine. E mi sembra che sia quello che è stato deciso nella riunione svoltasi a Lecco il 27 aprile, come si può ben leggere nel verbale che è stato inviato l’8 maggio a tutti i Comuni e alle autorità interessate.

Questo orientamento mi è stato confermato anche direttamente dalla direzione del Giro che ho incontrato personalmente a Verona e poi risentito telefonicamente, e non credo possa essere messo in discussione dalla riunione conclusiva che si svolgerà nelle ore precedenti la gara, visto che né il Ministero dell’Interno, né la Direzione del Giro hanno motivi per chiedere di farlo.

Secondo la tradizione delle tappe alpine credo che chi andrà in bici ai Resinelli lo dovrà fare prima che tutto il traffico venga bloccato per l’imminenza dell’arrivo della gara e dovrà aspettare il fine gara per scendere.

La responsabilità e la serietà che sono proprie del popolo del ciclismo, suggeriscono come comportarsi in tappe di questo tipo: servono prudenza, passione, forza e pazienza”.

 

Video: “Carlo Spreafico a Verona come portavoce del Comitato Lecchese per il Grande Ciclismo”

Video:Carlo Spreafico a Verona, 4° tappa cronometro a squadre, Giro d’Italia 2012″

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Attività sportive

Spreafico (PD): “Verso una nuova legge”
Approvata in Commissione una risoluzione che andrà in Consiglio il 17 aprile. Il numero legale garantito dal Pd

 

La VII Commissione Cultura e sport ha approvato, oggi, giovedì 22 marzo 2012, all’unanimità una risoluzione con cui impegna la Giunta a presentare, entro fine luglio, il testo di un progetto di legge di riordino delle attuali normative sulle attività sportive.

“Le leggi che regolamentano il settore oggi richiedono aggiornamenti in riferimento alle nuove legislazioni nazionale ed europea – spiega Carlo Spreafico, consigliere regionale del Pd –, cioè serve un riordino inserendo anche argomenti finora non presenti in Lombardia”.

La promozione di politiche integrate tra sport e turismo, il sostegno delle attività sportive a scuola, la valorizzazione delle cultura dello sport e del rispetto dell’avversario, la lotta al doping, le attestazioni per le strutture che utilizzino istruttori qualificati, il riordino assicurativo e nuove indicazioni per la gestione degli impianti sportivi pubblici, sono alcuni dei temi della legge.

“Molta attenzione andrà riservata agli sport invernali, particolarmente presenti in Lombardia – aggiunge Spreafico –. La risoluzione approvata oggi in commissione andrà in Consiglio il 17 aprile e si concretizzerà nel giro di pochi mesi in uno strumento di semplificazione e per il rafforzamento delle politiche per lo sport sul territorio lombardo. Si può aprire una stagione di confronto con le realtà dello sport lombardo per giungere a un testo il più possibile innovativo”.

Fa sapere infine Spreafico: “Il Partito democratico, con grande senso di responsabilità istituzionale, ha reso possibile l’approvazione dell’importante risoluzione garantendo in commissione il numero legale che la maggioranza, da sola, non sarebbe stata in grado di raggiungere”.

 

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Rifugi alpini

Spreafico (PD): “Ai rifugi alpini del lecchese arrivano 831.360 € e 3.430.000 € in tutta la Lombardia, una svolta decisiva per il settore”

Finalmente è arrivato a conclusione l’iter per l’approvazione dei progetti annessi ai finanziamenti previsti dalla legge regionale n.15/2007 per l’ammodernamento dei rifugi alpini.

Carlo Spreafico, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza e presidente del Gruppo consiliare ‘Amici della montagna’, ricorda che si tratta di “una legge che ha valorizzato il ruolo anche del gruppo di consiglieri amici della montagna. Purtroppo, come avevo denunciato in passato, i finanziamenti sono stati spostati al 2012, ma ora sono arrivati”.

A Lecco i progetti finanziati sono 15 per un totale di 831.360,12 euro.

I progetti finanziati in totale in Lombardia sono 52 per un totale di 3.430.000 euro.

“Si concretizza uno degli impegni più importanti a favore del settore che riceve anche un riconoscimento al sistema montano e crea le premesse per un salto di qualità ulteriore a tutela di passione, ambiente, sicurezza”, aggiunge Spreafico.

 

 

Ecco i nomi dei beneficiari e i progetti finanziati nel lecchese:

Denominazione rifugio             Comune                         contributo concesso

Luigi Azzoni                             Lecco                                     19.240 euro

Rosalba                                   Mandello del Lario           18.508 euro

Dino Tavecchia                        Introbio                          129.123 euro

Cai Lecco                                 Barzio                                   150.000 euro

Rifugio Falc                             Introbio                          68.315 euro

Monza Bogani                          Esino Lario                     23.750 euro

Casera Vecchia                        Introbio                          17.729 euro

Sassi Castelli                           Sassi Castelli                  28.064 euro

Cazzaniga-Merlini                    Barzio                            7.339 euro

C. Porta                                   Abbadia Lariana              35.956 euro

Rocca Locatelli                         Abbadia Lariana              19.800 euro

Rifugio Stella                           Barzio                             150.000 euro

Shambalà                                Casargo                         45.314 euro

Capanna Vittoria                      Casargo                         9.063 euro

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ILombardia a Lecco

Se il ciclismo è anche storia e cultura di questa regione, la manzoniana Lecco è la città ideale per accogliere l’arrivo di questa importante gara, quindi ci aspettiamo un sostegno molto forte da parte della Regione al pari di tutte le altre precedenti edizioni.

“ILombardia a Lecco”

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Guzzi, Mandello come Maranello

Carlo Guzzi  merita di essere ricordato come orgoglio della inventiva e della imprenditorialità nel mondo. Fondando Moto Guzzi e realizzando imprese tecnologiche e sportive all’epoca inimmaginabili, ha fatto conoscere la moto italiana e il simbolo dell’aquila ovunque. Mi fa piacere ricordare che anni fa siamo riusciti a impedire uno scellerato piano industriale che veniva dato per scontato da tantissimi e che avrebbe portato a chiudere la Guzzi a Mandello trasferendola nell’ex stabilimento Philips a Monza, cosa che avrebbe decretato la scomparsa del marchio Guzzi. A Colaninno va riconosciuto di avere creduto nel rilancio della Guzzi, ai lavoratori il merito di avere sopportato importanti sacrifici ma di avere sempre creduto nella possibilità di rilancio dell’azienda, all’amministrazione comunale quello di aver assecondato e sostenuto questi sforzi. Con queste premesse –ha concluso il Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza lombardo- la Guzzi può ora tornare a sposare il Giro d’Italia tornando a essere la moto ufficiale che accompagna la corsa rosa di cui è stata fino a pochi anni fa l’emblema storico. Mandello come Maranello, insomma”.

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Domani conferenza stampa “Amici della Bicicletta”

È in agenda venerdì 8 luglio, alle ore 12, la conferenza stampa di presentazione del gruppo “Amici della biciletta”, composto da consiglieri regionali della Lombardia appartenenti a diversi partiti, di maggioranza ed opposizione. Obiettivo dei consiglieri “Amici della bicicletta” è il supporto della pratica ciclistica quale attività salutare di fruizione ecosostenibile del territorio.

I consiglieri, nella mattinata di venerdì, incontreranno le associazioni che sostengono sul territorio l’uso della bicletta come mezzo di locomozione alternativa. Durante la conferenza stampa gli “Amici della bicicletta” presenteranno le linee di azione che animeranno il gruppo nei prossimi quattro anni.

Saranno presenti i consiglieri:
Gabriele Sola e Carlo Spreafico (coordinatori)
Agostino Alloni
Enrico Marcora
Fabio Pizzul
Giorgio Puricelli
Stefano Tosi