Far conoscere strumenti e politiche comunitarie alle nostre imprese, incrementando l’utilizzo dei fondi europei con l’obiettivo di aumentare la loro competitività sui mercati internazionali. Su questo tema e con queste ragioni si è aperto il confronto “Regione Lombardia ed Europa: strumenti e opportunità comunitarie” allo Ster di Como.
“In un momento di crisi economica come quella attuale - ha detto Carlo Spreafico, Consigliere dell’Ufficio di Presidenza con delega ai rapporti con l’Europa – è positivo che maggioranza e opposizione, Giunta e Consiglio, lavorino insieme con uno spirito bipartisan, per favorire la conoscenza da parte delle imprese delle opportunità aperte dai finanziamenti europei. E’ indispensabile che ci sia una rete che leghi Istituzione, Territori e Imprese per aiutare queste ultime a essere competitive e all’altezza dello scenario europeo in cui devono muoversi”.
A introdurre il lavori del Tavolo di Como, quarto incontro di un programma che coinvolge tutte le Province, è stato l’Assessore Luciano Bresciani che ha ricordato le azioni europee a sostegno delle imprese. Presenti all’incontro il Presidente della Provincia Leonardo Carioni, il Direttore della delegazione regionale presso l’UE Gianlorenzo Martini e il responsabile del settore Sviluppo sostenibile della Delegazione e Folco Ciulli con i rappresentanti del mondo economico, dell’Università e dell’associazionismo.
In conclusione del Tavolo, Spreafico ha ricordato la sessione comunitaria che si terrà in Consiglio regionale il 27 marzo prossimo. “Sarà il momento in cui sostenere unitariamente – ha detto – le priorità di Regione Lombardia in Europa: le politiche di coesione, quelle su ricerca e innovazione e la politica agricola comune. Abbiamo necessità infine di definire rapidamente la Macroregione Alpina per affrontare le specificità economiche e sociali di questo territorio così sensibile”.