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DICHIARAZIONE SUL
DRAMMA DI ELUANA ENGLARO
Di fronte ad un
dramma come quello di Eluana e della sua famiglia si evidenziano i limiti
della ricerca umana di risposte accettabili. Non è sopportabile
lo strazio di un coma irreversibile che svuota la vita di una ragazza e
quanto sia difficile conviverci non è giudicabile facilmente rifugiandosi
nei principi. Qui la coscienza di chiunque e la pietà si dividono tra ciò
che è bene o non è bene fare. Più che giudicare bisogna conoscere,
rispettare le ragioni e i motivi per cui i famigliari hanno chiesto
l’intervento dei giudici, che a loro volta si sono dovuti cimentare su un
quesito drammatico. Non si può voler venire al mondo o restare al mondo a
tutti costi e bisogna avere il limite delle soluzioni che l’uomo, la scienza
e la politica hanno a disposizione e tra questi limiti c’è l’intangibilità
della vita come principio etico.
Però quando una comunità o una persona affidano alle aule dei tribunali la
risposta a questi interrogativi, significa che istituzioni, principi e
politica li hanno lasciati soli e senza risposte. Sarebbe ora sbagliato
strumentalizzare a fini di parte tutto questo utilizzando il caso di Eluana.
Milano,
11 luglio 2008
Riflessioni dopo il voto del 13 e 14 aprile
Il
voto del 13 e 14 aprile ha visto la vittoria della coalizione di
centrodestra, composta da PDL e Lega Nord. Il PD incassa dunque una
sconfitta, le cui ragioni devono essere capite e approfondite. Ma occorre
anche dire che il risultato elettorale non è deludente come alcuni lo
descrivono. Tra PDL e PD infatti in provincia di Lecco abbiamo un
sostanziale pareggio (una incollatura), a Lecco città ed in molti comuni
siamo il primo partito. continua >>
A 90
ANNI DALLA FINE DELLA GRANDE GUERRA RICORDIAMO I SACRIFICI DEL CONFLITTO IN
MONTAGNA E CONSERVIAMO LE OPERE MILITARI
“Abbiamo presentato una mozione urgente al Consiglio regionale che ha
raccolto un ampio consenso anche tra la maggioranza per impegnare la Giunta,
in occasione dei 90 anni dalla fine della Grande Guerra, a
ricordare i sacrifici della guerra sulle montagne lombarde e a
conservare le opere militari che ne sono testimonianza, come ad esempio
la linea Cadorna”, dicono Carlo Spreafico e Luca Gaffuri
consiglieri regionali del Pd.
29 febbraio 2008 continua >>
SCUOLA,
PD: “EVENTUALE ACCORDO LOMBARDIA-GOVERNO SARA’ SOLO UN PASSO AVANTI CHE
DIMOSTRERA’ LA BONTA’ DEI NOSTRI EMENDAMENTI A SUO TEMPO NON ACCOLTI”
“Vorrei
ricordare ai colleghi consiglieri della Sinistra Arcobaleno che continuano
ad accusare il Pd di mercanteggiare con Formigoni, che con la cultura del
sospetto e la demagogia non si fa politica, né si difendono gli interessi
del mondo della scuola, degli studenti e delle famiglie”, risponde così Carlo Spreafico alle parole dei consiglieri di Rifondazione,
Comunisti italiani e Sd sull’ipotesi di un ritiro da parte del Ministro
Fioroni del ricorso del Governo contro la legge lombarda sulla scuola.
“Se ci sarà un accordo tra Lombardia e Governo che consentirà di
ritirare reciprocamente i ricorsi costituzionali sul riassetto del sistema
d’istruzione e formazione professionale, credo sarà un passo in
avanti che confermerà l’inutilità della posizione di contrapposizione
lombarda, in quanto sarebbe bastato che la maggioranza accogliesse in
aula, a luglio, gli emendamenti che avevamo proposto”, conclude
Spreafico.
27 febbraio 2008
PIANO FORMATIVO: NO DEL PD.
TANTA CONFUSIONE, POCHI SOLDI E SISTEMA ALLO SBANDO
Spreafico e Valmaggi: “A giugno non c’è
spazio per il recupero degli abbandoni: 10mila pre-iscrizioni esauriscono la
dote
“E’ un Piano formativo che non individua gli assi strategici della
formazione-istruzione professionale di cui ha bisogno il sistema economico
lombardo, che si limita a utilizzare la dote finanziaria di sostegno (4.500
o 2.500 euro per iscritto a seconda del Centro di formazione professionale
scelto) in modo ideologico per sostenere una presunta libertà di scelta di
famiglie e studenti che, invece, privi di un sistema di supporto che orienti
le loro decisioni, sono costretti a scegliere alla cieca con il rischio di
sbagliare percorso formativo”, commentano Carlo Spreafico e Sara Valmaggi,
consiglieri regionali del Pd, all’uscita dalla VII Commissione formazione
professionale dove hanno bocciato il piano formativo proposto dalla Giunta.
Milano, 6 febbraio 2008
continua >>
LOMBARDIA, STANZIATI 5
MILIONI DI EURO PER LE CURE PALLIATIVE
Regione
Lombardia accetta le nostre proposte di sostegno alle cure palliative per i
malati terminali, 35mila all’anno nel nostro territorio.
Milano, 10 gennaio 2008
continua >>
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